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benessere per i viaggi di lavoro

Consigli di benessere per i viaggi di lavoro

 

Ogni giorno milioni di persone in tutto il mondo viaggiano per lavoro; benché le trasferte aziendali siano certamente un’esperienza divertente e stimolante, che favorisce tanto la crescita personale quanto quella professionale, possono essere anche molto faticose, perché comportano spostamenti continui, appuntamenti e riunioni di lavoro. Specialmente chi viaggia in paesi lontani, oltre alle tante ore di volo, una volta arrivato a destinazione deve misurarsi anche con il jet lag.

È perfettamente normale, in questi casi, sentirsi assonati e stanchi nei primi giorni. Vediamo cosa consigliano i frequent flyer per recuperare tutte le energie necessarie per affrontare il viaggio nel miglior modo possibile!

Come godersi un viaggio di lavoro abbinando lavoro e relax

Benché le nuove tecnologie si sostituiscano in molte occasioni agli incontri faccia a faccia, i viaggi di lavoro sono spesso necessari per conoscere di persona un cliente dall’altra parte del mondo o per partecipare a importanti conferenze, fiere e convegni all’estero. Cosa si può fare allora per evitare, o almeno limitare, l’affaticamento durante il viaggio?

Ecco alcuni suggerimenti per vivere il viaggio di lavoro in totale serenità, dedicandosi in modo proficuo alla propria attività e approfittando di qualche momento di relax.

  1. Assicurarsi di avere gli strumenti giusti

Se si ha in programma di presentare un progetto a un cliente, è consigliabile assicurarsi di avere gli strumenti giusti, per essere certi che non si verifichino problemi e tutto proceda nel migliore dei modi. Inoltre, è sempre meglio verificare che l’assistente di direzione o l’ufficio viaggi, quando hanno organizzato il viaggio, abbiano controllato che ci sia una connessione gratuita in hotel, in modo da non avere problemi per gestire le e-mail, finire un lavoro, preparare la presentazione o qualunque altra cosa. Alcuni hotel hanno addirittura un’area o un centro dedicato ai viaggiatori d’affari, attrezzato con stampanti e desktop, in cui si può lavorare in completa tranquillità. In aeroporto, tuttavia, le lounge sono il luogo ideale in cui riposare o lavorare: maggiori informazioni nella guida gratuita.

  1. Prenotare i trasferimenti in anticipo

Sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno è necessario pensare a come raggiungere l’aeroporto. Per il viaggio di andata è consigliabile prenotare un taxi o un autista la sera prima, in modo da essere certi di trovarlo disponibile all’orario indicato. In questo modo si evita di dover cercare un’auto subito prima della partenza, con il rischio di non trovarla e di dover prendere un bus affollato e magari in ritardo. Al ritorno si può però chiedere all’hotel se effettua un servizio di navetta per l’aeroporto e, in caso contrario, farsi prenotare un taxi.

  1. Dormire almeno 7 ore per notte

Quando si viaggia, il corpo deve abituarsi a numerosi cambiamenti: posto nuovo, clima diverso e fusi orari differenti; per questo è bene prepararsi per riuscire a dormire bene anche lontano da casa.

Alcuni piccoli accorgimenti che possono essere molto utili in queste situazioni sono:

  • portare con sé tappi per le orecchie, per non essere disturbati da rumori molesti
  • mantenere nella stanza una temperatura tra 19 e 21 gradi Celsius
  • spegnere tutte le luci e chiudere imposte o tendaggi
  • usare melatonina, camomilla, melissa o altri rilassanti naturali se si risente particolarmente del cambio di orario

Non dormire abbastanza può causare difficoltà di concentrazione e ridurre il rendimento sul lavoro, non consentendo nemmeno al viaggiatore di gustarsi il viaggio nel suo tempo libero.

  1. Ritagliarsi qualche momento per sé

Il viaggio di lavoro non dovrebbe mai essere causa di affaticamento per il dipendente, per cui è essenziale prevedere spazi nella sua agenda che gli consentano di visitare una città nuova o un museo, fare un po’ di sport o semplicemente rilassarsi. Ritagliarsi qualche momento per sé ha effetti positivi sul benessere e quindi anche sul rendimento lavorativo, oltre a rendere l’esperienza positiva e indimenticabile. Viaggiare per lavoro offre straordinarie opportunità di arricchire il proprio background culturale e vivere nuove esperienze: coniugare il lavoro con momenti di intrattenimento e relax, il cosiddetto «bleisure», può essere una valida soluzione.

  1. Approfittate dei benefit che vengono offerti

In generale l’azienda fornisce dei benefit al personale in viaggio; se non sono stati comunicati, è consigliabile informarsi con il travel manager o la persona responsabile dell’organizzazione del viaggio. Ad esempio, spesso è possibile accedere alle lounge aeroportuali per rilassarsi durante le attese in aeroporto, richiedere un upgrade in una classe di viaggio superiore, avere la precedenza durante le procedure d’imbarco o usare il wi-fi durante il volo. Sono piccoli dettagli, ma possono fare la differenza!

 

A proposito di benefit, i frequent flyer sono spesso iscritti a programmi di incentivazione che garantiscono molti vantaggi in cambio di miglia. Lo sapeva che le aziende possono aderire gratuitamente a PartnerPlusBenefit?

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