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5 consigli per ridurre lo stress in viaggio

Chi non ha familiarità con le frequenti trasferte di lavoro le immagina magari come un’esperienza molto glamour ed elitaria, ma chi le effettua abitualmente conosce fin troppo bene i ritmi frenetici e le tensioni che questo stile di vita comporta.

I viaggi di lavoro possono produrre una sensazione di affaticamento, debilitazione e stress. Come si può ridurre al minimo lo stress delle trasferte e sfruttare al meglio queste esperienze? Questi cinque consigli, facili da seguire, aiutano a rendere il viaggio meno stancante e più piacevole.

  1. Gestire il sonno

Una buona notte di sonno è essenziale per sentirsi rilassati, rigenerati e al proprio meglio; ma ci sono molti fattori che possono interferire con il riposo quando si viaggia.

Alcune persone cercano di stancarsi il più possibile per riuscire a dormire durante il volo, ma questa non è una buona strategia. Non si può sperare in una qualità ottimale del sonno a bordo dell’aereo: per quante precauzioni si adottino, ci saranno sempre rumori e interruzioni. È bene partire avendo alle spalle una buona notte di sonno e non aspettarsi di fare più di qualche sonnellino durante il volo.

Se si vola in Economy, va tenuto presente che immergersi in un sonno profondo è almeno 10 volte più difficile con soli 70 centimetri di spazio per le gambe a disposizione. Ora la Business Class è più conveniente che mai, per cui si può dare un’occhiata ai prezzi e, se possibile, effettuare un upgrade. Aderendo a un programma per frequent flyer si ha poi la possibilità di spendere di tanto in tanto i punti accumulati in upgrade gratuiti.

Qualche accessorio all’interno del bagaglio a mano può sicuramente aiutare a prendere sonno durante il volo, anche soltanto per un’ora o due: delle cuffie che eliminano il rumore, un cuscino per il collo, una mascherina per gli occhi, una coperta e dei tappi per le orecchie aiutano a ritagliarsi un po’ di pace e tranquillità. Tra l’altro, questi oggetti faranno comodo anche in seguito nel caso l’hotel sia rumoroso.

Una volta atterrati, il modo migliore per non risentire del cambio di fuso orario è andare a dormire alla stessa ora in cui lo si farebbe a casa, ma all’atto pratico questo non è sempre possibile. Se mantenere il proprio ritmo sonno-veglia risulta irrealistico, meglio cercare di prenotare un volo che atterri durante il giorno e all’arrivo restare svegli per il resto della giornata. Questo aiuta ad adattarsi alla nuova routine.

Se si hanno difficoltà a dormire in un letto diverso, può essere utile portare il proprio cuscino: fornirà esattamente la giusta quantità di comfort e sostegno a cui si è abituati ed escluderà il rischio di allergie ai detergenti usati dalla lavanderia dell’hotel. Inoltre i cuscini sono perfetti per proteggere gli oggetti fragili all’interno della valigia!

  1. Portarsi qualcosa di familiare

Con qualche piccolo, sapiente accorgimento si può trasformare una camera d’albergo in un luogo più familiare. Ad esempio portando da casa le proprie ciabatte, che potranno fare particolarmente comodo se la camera d’albergo ha pavimenti in legno. Una piccola scorta del proprio tè o caffè o dei propri biscotti preferiti sarà d’aiuto nel caso non fossero reperibili nei negozi locali.

La lettura di un buon libro è un modo eccellente per rilassarsi e farsi trasportare in un luogo più suggestivo della propria camera d’albergo. Un iPod con i propri brani preferiti fa sentire come a casa e consente di isolarsi dal  mondo esterno quando lo si desidera. Per quanto banale possa sembrare, mettere questi piccoli oggetti familiari in valigia renderà più piacevoli anche i viaggi più impegnativi.

  1. Scollegarsi dalla tecnologia

Solo perché si tratta di un viaggio aziendale, non significa che bisogna essere connessi ininterrottamente con l’ufficio ad ogni minuto del giorno. Le trasferte di lavoro sono una grande opportunità per staccare la spina, almeno per parte del tempo. Anche se molti aerei ora sono dotati di wi-fi in Business Class, perché invece non usare il tempo per leggere, ascoltare musica o dedicarsi a qualche altro passatempo? Restare disconnessi per un po’ ha un effetto rigenerante, e fa sentire più carichi e pronti per la successiva, impegnativa riunione.

Anche lo psicologo di Internet Graham Jones sottolinea l’importanza dello scollegarsi dalla tecnologia.

«Se dall’estero si rimane costantemente in contatto con l’ufficio, nonostante fusi orari diversi, non si stacca mai mentalmente dal lavoro, e questo fa sì che il cervello resti ‘in servizio’ più a lungo di quanto sia salutare. Controllare sempre le e-mail e i social media dell’azienda quando si è in viaggio aumenta anche lo stress, perché non ci si rilassa mai.»

  1. Prevedere tempo per tutte le incombenze necessarie

Uno degli errori più grandi che si commettono quando si inizia a viaggiare per lavoro è quello di programmare una riunione dietro l’altra, senza un momento di respiro. Questo può trasformare la trasferta aziendale in un incubo, specialmente se qualcosa non va come previsto.

È consigliabile preparare un itinerario che copra l’intero viaggio dall’inizio alla fine e preveda tempo sufficiente per tutte le incombenze, le responsibilità e gli impegni. Tenersi il tempo per contattare l’ufficio, fare qualche telefonata, controllare la posta elettronica, scrivere appunti e riflettere sulle proprie riunioni contribuisce a rendere il viaggio meno teso e concitato.

Paul Boross, The Pitch Doctor, ritiene che programmare il tempo in modo efficiente possa ridurre lo stress e contribuire a una migliore riuscita della trasferta aziendale:

«Lo stress influisce negativamente sulla propria capacità di giudizio, e perfino sulla propria percezione del tempo. Quando si è in fila ai controlli di sicurezza, non c’è nessun motivo per desiderare che la persona davanti faccia più in fretta. Meglio prendersi più tempo e concentrarsi sugli obiettivi del proprio viaggio. L’attesa del volo, così come il tempo a bordo, sono momenti preziosi per organizzarsi e aumentare così le proprie possibilità di successo.»

  1. Tenere un po’ di tempo per sé

Uno dei principali vantaggi dei viaggi di lavoro è il tempo per sé. Non va dimenticato che, prenotando la Business Class, si possono utilizzare le Business Lounge e avere un paio d’ore per mangiare qualcosa di buono, sorseggiare il proprio drink preferito o concedersi magari un massaggio rilassante.

Anche se si ha un’agenda fittissima, conviene prenotare un hotel dotato di centro benessere, piscina e palestra o scegliere una camera con vasca da bagno e mini bar, per potersi concedere facilmente un po’ di relax quando si ha qualche minuto per sé.

Se si può, val la pena aggiungere un giorno in più al proprio viaggio per fare un po’ di turismo prima che l’itinerario inizi o prima del viaggio di ritorno. E se proprio non è possibile, spingersi almeno fuori dal ristorante dell’albergo per consumare colazione, pranzo o cena in un locale nelle vicinanze, per immergersi un po’ nella cultura locale.

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