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Il neuromarketing: le emozioni aiutano il fatturato

Non è semplice spiegare il neuromarketing: in sintesi si tratta di una disciplina che ha come obiettivo quello di valutare le risposte cerebrali dei consumatori sottoposti a stimoli di acquisto. In poche parole, permette di capire cosa prova una persona quando si approccia a una marca o acquista un prodotto. Ecco alcuni consigli per coinvolgere il tuo pubblico a livello sensoriale ed emotivo:

- Emozionare. Far sentire i tuoi potenziali acquirenti i protagonisti del messaggio che si vuole trasmettere non basta: oltre a renderli partecipi in prima persona, è importante riuscire a coinvolgerli anche sul piano sensoriale. Colori che stimolino la vista, profumi particolari, musiche di sottofondo, possono provocare un sovraccarico sensoriale che porta a uno stimolo maggiore all’acquisto.

- Farsi ricordare. Il fattore davvero influente è il riuscire a rimanere impressi nella memoria. Utilizzare ad esempio uno slogan molto noto per pubblicizzarsi cambiandone un elemento per piegarlo al nostro messaggio potrebbe essere una strategia efficace: il cervello infatti reagisce automaticamente a cose che già conosce – come può essere un detto o un proverbio.

- C’era una volta. Che si parli di un’azienda, un servizio o un prodotto, la narrazione risulta un fattore fondamentale: fidelizzazione e invito all’acquisto sono incentivati se viene ben comunicata la storia dietro a quel bene. Gli studi dimostrano infatti che il cervello reagisce positivamente di fronte al racconto

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